Utenti sintetici nel Pharma: come l’AI supporta insight di customer e marketing

Nel settore farmaceutico, la trasformazione digitale sta incidendo in modo sempre più rilevante sui processi di customer insight, marketing e customer engagement. 

L’adozione dell’intelligenza artificiale non riguarda più solo ambiti come la ricerca clinica o l’analisi dei dati, ma si estende oggi alla comprensione dei bisogni, dei comportamenti e dei driver decisionali di target complessi come medici, operatori sanitari e stakeholder di sistema.

In questo contesto si inseriscono gli utenti sintetici, profili virtuali generati tramite AI che simulano comportamenti e reazioni di specifici archetipi di utenti. 

Se progettati correttamente, gli utenti sintetici diventano uno strumento a supporto delle attività di customer research, marketing insight e validazione di messaggi e servizi, contribuendo a rendere più rapidi e continui i processi decisionali.

L’articolo approfondisce il ruolo degli utenti sintetici nel Pharma, chiarendo come possano essere utilizzati per ottenere insight su target e segmenti, e racconta l’approccio di Assist Digital attraverso un caso applicativo in ambito farmaceutico.

Scenario e contesto: utenti sintetici e customer insight nel Pharma

Gli utenti sintetici sono profili virtuali generati tramite intelligenza artificiale, progettati per simulare bisogni, comportamenti e logiche decisionali di specifici target. 

A differenza dei digital twin, non rappresentano individui reali, ma istanze costruite a partire da personas e segmenti definiti su basi di ricerca.
Nel Pharma, il loro utilizzo si colloca principalmente nell’ambito della ricerca di customer e marketing insight, non nella ricerca di prodotto o clinica. 

Parliamo quindi di strumenti utili per esplorare e comprendere:

  • i bisogni informativi e operativi di medici e operatori sanitari;
  • le barriere e i driver che influenzano l’adozione di servizi, piattaforme e iniziative di engagement;
  • le reazioni a messaggi, concept di servizio e campagne multicanale.

Il mercato offre oggi diverse soluzioni per la creazione di utenti sintetici, spesso basate su modelli GPT-like. Tuttavia, molte di queste si limitano a generare risposte a partire da prompt generici, senza un reale legame con dati strutturati di ricerca. 

In un settore complesso e regolamentato come quello farmaceutico, questo aspetto è cruciale: la qualità degli insight dipende direttamente dalla solidità delle basi informative su cui gli utenti sintetici sono costruiti.

L'approccio di Assist Digital: utenti sintetici costruiti su insight reali

L’approccio di Assist Digital parte da una distinzione fondamentale: gli utenti sintetici non sostituiscono la ricerca con persone reali, ma ne estendono l’utilizzo nel tempo e ne amplificano l’accessibilità.
Nel concreto, gli utenti sintetici vengono progettati a partire da attività di UX e customer research condotte su target reali – come medici, operatori sanitari o stakeholder di marketing – con l’obiettivo di:

  • consolidare personas e segmenti basati su insight qualitativi e quantitativi;
  • strutturare una knowledge base coerente con bisogni, contesti e comportamenti reali;
  • rendere questi insight interrogabili in modo continuo, anche al di fuori delle singole fasi progettuali.

In ambito Pharma, questo consente di supportare attività come l’ideazione e la validazione di servizi di engagement, la definizione di messaggi e value proposition, il pre-test di concept e asset di comunicazione. 

Gli utenti sintetici diventano così un abilitatore per decisioni più informate in ambito marketing, customer experience e go-to-market.

Caso concreto: dalla ricerca alla validazione con utenti sintetici

Un caso significativo riguarda un progetto sviluppato da Assist Digital, CX transformation company, per una grande azienda farmaceutica internazionale, con l’obiettivo di rafforzare la relazione e l’engagement con i medici di Medicina Generale attraverso servizi e iniziative di comunicazione più aderenti ai loro bisogni reali.


La prima fase del lavoro ha previsto un’attività strutturata di customer e target research, basata su interviste qualitative e una survey quantitativa su un campione ampio di medici. Questa attività ha permesso di:

  • mappare il journey complessivo
  • identificare pain point, driver decisionali e aspettative nei diversi momenti della pratica clinica quotidiana
  • definire profili di medici rappresentativi dei principali segmenti emersi.

A partire da questi insight, i profili sono stati tradotti in utenti sintetici interrogabili, costruiti su una knowledge base alimentata dai dati di ricerca e progettata per riflettere contesti, comportamenti e bisogni reali.

Gli utenti sintetici sono stati coinvolti nelle fasi successive per esplorare e validare concept di servizio, simulare reazioni a nuove proposte di valore e supportare la prioritizzazione delle iniziative, bilanciando valore percepito per il medico e fattibilità operativa.

Nel progetto Pharma, questo approccio ha consentito di accelerare le fasi decisionali fino a circa il 30–40%, riducendo il numero di iterazioni necessarie nelle fasi di ideazione e validazione preliminare. L’utilizzo degli utenti sintetici ha inoltre contribuito a contenere il rischio progettuale, rafforzando l’allineamento tra strategia di engagement, bisogni dei medici e obiettivi di business.

L’esperienza di Assist Digital, maturata in ambito Pharma, si inserisce in un percorso più ampio di sperimentazione già avviato anche in altri settori. In ambito travel e consumer, gli utenti sintetici sono stati utilizzati per il pre-test di asset di campagna e la personalizzazione dei messaggi per segmento, mentre nel banking hanno supportato attività di user test e confronto strutturato degli insight con quelli ottenuti da utenti reali. In tutti i casi, l’elemento comune è stato l’utilizzo degli utenti sintetici come strumento di accelerazione e validazione preliminare, sempre ancorato a dati di ricerca reali.

Prospettive future: verso servizi AI-based per la ricerca continua

L’evoluzione degli utenti sintetici nel Pharma va verso modelli di servizio AI-based che combinano tecnologia, competenze di ricerca e database proprietari di insight. 

Assist Digital sta lavorando in questa direzione, con l’obiettivo di offrire uno strumento capace di supportare in modo continuativo le attività di customer insight, marketing e customer experience.

Il valore non risiede solo nella tecnologia, ma nella capacità di garantire qualità, aggiornamento e governance dei dati, elementi fondamentali in un settore regolamentato. 

In prospettiva, gli utenti sintetici potranno diventare un asset strategico per testare rapidamente idee, messaggi e servizi, riducendo il rischio e aumentando l’efficacia delle iniziative di engagement.

Conclusione

Nel settore farmaceutico, gli utenti sintetici rappresentano un’evoluzione significativa nel modo di generare e utilizzare insight su target e segmenti. Se costruiti su solide basi di customer research, possono supportare marketing e customer experience con maggiore continuità, velocità e profondità.

Attraverso un approccio metodologico rigoroso e casi applicativi concreti, Assist Digital contribuisce a esplorare il potenziale dell’intelligenza artificiale come alleato nei processi decisionali del Pharma, all’interno del confronto promosso da BioPharma Network.

Autrice

Maria Grazia Silvaroli – Responsabile Strategia, Design e Dati CX, Assist Digital

Maria Grazia ha oltre 15 anni di esperienza nella trasformazione dell’esperienza cliente per brand italiani e internazionali. Guida team multidisciplinari su customer strategy, experience design, data & AI, integrando ricerca, dati e tecnologia per supportare decisioni e modelli operativi. È responsabile dell’evoluzione dei modelli di customer experience e customer service, dalla definizione delle strategie di contatto alla progettazione di ecosistemi conversazionali e modelli operativi scalabili.